Il 22° Seminario nazionale sulla Custodia del Creato si è svolto sabato 9 maggio 2026 a Roma, presso la Pontificia Università Antonianum. Lo hanno promosso l'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro e l'Ufficio nazionale per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso.
Il seminario ha posto l’attenzione al tema delle aree fragili del nostro Paese, luoghi segnati da spopolamento e, talvolta, da abbandono. Ci si è chiesti: l’ecologia integrale è il paradigma di cui abbiamo bisogno per affrontare problemi sociali che derivano dalla denatalità e dalla fuga dei giovani? La sfida si gioca intorno alle comunità, capaci di memoria e di sguardo prospettico al futuro.
L’apertura alla conversione ecologica, al dialogo interreligioso e a nuovi modelli di sostenibilità consente di non abbandonarsi alla rassegnazione. Il seminario ha inteso offrire un contributo alla riflessione che anche l’episcopato italiano sta facendo da qualche anno sulle aree interne.