UFFICIO NAZIONALE PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO INTERRELIGIOSO
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Festività buddista del Vesak 2026: il Messaggio del Dicastero per una pace “disarmata e disarmante”

«Questa festa solenne è un invito a rinnovare il cammino della saggezza, della compassione e della pace».
20 Febbraio 2026

Il Vesak è una delle principali festività del mondo buddista. La Giornata internazionale del Vesak si celebra in questi giorni di maggio. Per l'occasione il Dicastero per il Dialogo interreligioso ha inviato alle persone di fede buddista il Messaggio "Buddisti e cristiani per una pace 'disarmata e disarmante'".

Si legge nel Messaggio: «Questa festa solenne – che commemora la nascita, l'illuminazione e il transito del Buddha – è un invito a rinnovare il cammino della saggezza, della compassione e della pace».

E ancora: «... gli insegnamenti del Buddha offrono un percorso illuminante. Il Buddha insegna: "L'odio non è mai placato dall'odio; solo con il non-odio l'odio viene placato. Questa è una legge eterna" (Dhammapada 5). "Nessuno inganni un altro né disprezzi alcun essere… Nessuno per ira o per malevolenza desideri il male a un altro" (Sutta Nipata 1,8 - Metta Sutta). Per i cristiani, Gesù chiama i suoi discepoli ad "amare i propri nemici e pregare per coloro che li perseguitano" (Matteo 5,44) e proclama: "Beati gli operatori di pace" (Matteo 5,9). Entrambe le tradizioni convergono nell'indicare una pace vissuta - una pace che disarma i cuori prima di disarmare le mani».

Il Messaggio si conclude con l'augurio a rinnovare «la nostra speranza che, attraverso il nostro impegno comune, buddhisti e cristiani possano diventare sempre più testimoni di questa pace disarmante – una pace che sana le ferite, risana le relazioni e apre nuovi orizzonti per l'umanità».

Scarica il Messaggio: