A partire dal 18 gennaio 2026, in occasione della Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani (18-25 gennaio), l'Istituto di Studi Ecumenici "San Bernardino" di Venezia ha preparato dei brevi video di commento alle letture bibliche proposte per la liturgia del giorno. Quest'anno sono state scelte esclusivamente voci femminili.
“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”: questo il tema generale proposto per quest'anno tratto da Ef 4,1-13. Il versetto racchiude la profondità teologica dell’unità cristiana che è un mandato divino, centrale per la nostra identità battesimale.
Infatti in Ef 4,4 trovano sintesi gli insegnamenti di Paolo sull’unità, quando si viene ancora una volta a sottolineare come i seguaci di Cristo manifestano che «uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito», uniti in un’unica speranza. Questa metafora indica la Chiesa come un’entità unificata che trascende le barriere di qualunque geografia, nazionalità, etnia e tradizione, unendo i credenti di tutto il mondo nella fede e nella speranza. Paolo utilizza la metafora della Chiesa come Corpo di Cristo per descrivere la sua unità, data dalla diversità dei suoi membri. L’unità della Chiesa risulta essere, dunque, un’esperienza vissuta che approfondisce l’identità spirituale dei fedeli e rafforza la loro testimonianza collettiva.
Le preghiere e le riflessioni utilizzate in occasione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani di quest'anno sono state preparate dai fedeli della Chiesa apostolica armena, in collaborazione con i loro fratelli e le loro sorelle delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche.